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Le 5 ragioni per cui non potrei mai smettere di nuotare

Fitness, Salute e Benessere, Vita di un nuotatore
Scritto da: Valeria Molfino at 20 Ottobre '17 0
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Molte volte, durante un allenamento intenso o la mattina prima di una gara, ho desiderato potermi fermare e non nuotare più. Dopo lo sforzo e la fatica, però, come per miracolo iniziava a scorrere dentro la mia testa un dolce e caldo pensiero: “non potrei mai smettere di nuotare”.

Potrei elencare centinaia di ragioni per cui il nuoto non potrebbe non fare parte della mia vita. Potrei trovare argomentazioni fisiche, psicologiche ed anche filosofiche, ma ci sono motivi molto più semplici per cui nessuno di noi non vorrebbe farsi mancare le bracciate in piscina.

#1 Il cento sciolto

Queste tre parole sono una dolce poesia per il nuotatore. Il cento sciolto è una gioia per ogni cellula del corpo dell’atleta. Risulta difficile descriverlo perché soltanto chi ha provato la sensazione del relax dopo la fatica potrebbe raccontarne l’incredibile poesia.

#2 Vincere la sfida con quello dell’altra corsia

Nessuno di noi dirà di averlo fatto perché la sfida può coinvolgere tanto gli antagonisti quanto il nostro migliore amico. Ma c’è qualcosa di meglio che gareggiare (e vincere) con chi sta nuotando nella corsia di fianco alla nostra?

#3 La doccia bollente

Si apre il rubinetto della doccia e l’acqua inizia a scorrere sulla mia testa, chiudo gli occhi ed i pensieri si fermano. La doccia bollente dopo un allenamento non può essere descritta diversamente che… piacere allo stato puro!

#4 Perdere il conto delle vasche e capire che ne mancano meno di quelle che pensavamo

Ho la memoria corta e spesso mi accade di perdere il conto delle vasche. Ricordo però molto bene quanto mi piaccia chiedere ai compagni di allenamento quante serie manchino alla fine, soprattutto se la risposta rivela che abbiamo fatto più di quanto pensassi.

#5 L’acqua che esce dall’orecchio e ci fa tornare a… sentire!

Avete presente quando per tutto l’allenamento avete avuto l’orecchio tappato e, dopo esservi sdraiati, riuscite a sentire scorrere fuori l’acqua? Credo che qualunque nuotatore elencherebbe questa percezione come… sublime!

Come abbiamo visto non occorre cercare ragioni metafisiche per raccontare quanto sia speciale il nuoto perché sono proprio le piccole cose a renderlo tale.

E voi? Ci sono ragioni per cui proprio non potreste riuscire a smettere?

Author

Scritto da:

Valeria Molfino

Valeria Molfino is a 30-year-old with lots of stories to tell. She is a keen swimmer and runner but, above all, passionate about writing. She has always been a Blogger and loves to observe and describe people and their relationships, grasping all the most deeply hidden nuances and connections. She has a degree in Media Languages to give her a deeper understanding of communication and a Master’s in Multimedia Communication, so that she can express herself more methodically and concisely. For her swimming is not just a sport, but a means of expressing freedom and lightness.

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